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di dare un senso alla vita. CRISTO VIVE. Egli è la nostra speranza e la più bella giovinezza di questo mondo. Tutto ciò che Lui tocca diventa giovane, diventa nuovo, si riempie di vita. Perciò, le prime parole che voglio rivolgere a ciascun giovane cristiano sono: Lui vive e ti vuole vivo! Lui è in te, Lui è con te e non se ne va mai.


“CRISTO VIVE”

È il titolo dell’esortazione apostolica post-sinodale firmata da Papa Francesco a Loreto il 25 marzo nella solennità dell’Annunciazione, con la quale intende rivolgersi a tutto il popolo di Dio incoraggiando la riflessione sui giovani e per i giovani.

«Cristo vive. Egli è la nostra speranza e la più bella giovinezza di questo mondo. Tutto ciò che Lui tocca diventa giovane, diventa nuovo, si riempie di vita. Perciò, le prime parole che voglio rivolgere a ciascun giovane cristiano sono: Lui vive e ti vuole vivo! Lui è in te, Lui è con te e non se ne va mai. Per quanto tu ti possa allontanare, accanto a te c’è il Risorto, che ti chiama e ti aspetta per ricominciare. Quando ti senti vecchio per la tristezza, i rancori, le paure, i dubbi o i fallimenti, Lui sarà lì per ridarti la forza e la speranza».

            Inizia così l’esortazione apostolica post-sinodale Christus vivit che Papa Francesco ha indirizzato ai giovani cristiani e a tutto il popolo di Dio, quindi anche ai pastori e ai fedeli in generale. L’ha scritta per richiamare alcune convinzioni della nostra fede e, nello stesso tempo, per incoraggiare la riflessione sui giovani e per i giovani, ispirato dai contributi del Sinodo dell’anno scorso.

Dopo aver recuperato alcuni tesori delle Sacre Scritture in cui si parla di giovani e di come il Signore va loro incontro, il Papa affronta la giovinezza di Gesù e la giovinezza nella Chiesa. Poi, nel capitolo “Voi siete l’adesso di Dio” espone l’attuale situazione dei giovani, mentre in quello successivo elenca tre grandi verità che sempre bisogna ascoltare: Dio è amore, Cristo ti salva e Egli vive.

Papa Francesco prosegue con i percorsi di gioventù illuminati dall’annuncio del Vangelo, tempi di sogni, scelte, sperimentazioni, maturazione, fraternità, impegno, che devono comunque vedere tenute ben salde le proprie radici. Gli ultimi capitoli sono rivolti a coloro che si occupano di pastorale dei giovani per un suo sviluppo, alla vocazione in tutti i suoi aspetti e al discernimento. La conclusione è un’esortazione ai giovani di correre più velocemente di chi è lento e timoroso.

 (Da www.retesicomoro.it)



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ANIMAZIONE MISSIONARIA: È online il numero di Maggio-Giugno 2019